CASTIONE ANDEVENNO

Panorama di Castione

Castione è un grazioso paese della Media Valtellina, situato a 460 metri sul l.d.m. a pochi chilometri da Sondrio.
Il paese è sorto sul soleggiato versante retico, a destra del fiume Adda, in una conca naturale dal clima particolarmente mite, che favorisce in modo particolare lo sviluppo dell’attività vitivinicola. I vigneti occupano infatti ben 150 ettari di terreno, di cui circa un terzo è zona D.O.C., dalla quale si ricava vino pregiato.
Per valorizzare questo prodotto locale ogni anno, in estate, viene organizzata la manifestazione del "Ciapel d’Oro", durante la quale viene premiato da una giuria qualificata, il miglior vino presentato al concorso.
Negli ultimi decenni anche a Castione il numero delle persone che si dedicano all’agricoltura è andato diminuendo sempre più.
Oggi si coltivano ancora le viti e si alleva il bestiame, però sono poche le persone che svolgono questo lavoro a tempo pieno. Oggi sono soprattutto i pensionati a lavorare la terra, aiutati dai familiari durante il loro tempo libero o dopo il lavoro.
Gran parte della gente si dedica ora ad altre attività quali l’artigianato o l’industria.
Molti abitanti inoltre continuano ad emigrare per lavoro nella vicina Svizzera o nei paesi circostanti.
A Castione in località Ganda e nei suoi dintorni sono state recentemente rinvenute interessanti incisioni rupestri. Queste incisioni sono ancora in fase di studio da parte degli esperti, tuttavia è ormai certo che esse appartengono al periodo preistorico.
Anticamente Castione Andevenno era denominato "Castiglione di Sotto", termine usato per distinguerlo da "Castiglione di Sopra", oggi Castionetto, frazione di Chiuro.
Il nucleo abitativo più antico, come testimoniano diversi documenti, era inizialmente localizzato in prossimità del piano di Andevenno, ma in seguito alle numerose inondazioni del torrente Boco i residenti furono costretti a spostarsi verso l’alto. La località perse gradualmente importanza, mentre prese il sopravvento Castione, che si prestava alla costruzione di nuove abitazioni.
Andevenno venne fortificata a più riprese. Intorno al 1331 venne munita di un castello (il castello del Larice) e di mura; venne inoltre fortificata l’altura dove ora sorge la chiesa di San Rocco con un secondo castello, il castello del Leone o "Castiglione" (piccolo castello) che diede il nome a Castione, il quale divenne il centro principale e in seguito Comune.
Pochissimo resta oggi degli antichi segni del passato. L’antica torre nei pressi della contrada di Balzarro è ormai scomparsa, così il castello del Larice è ora diventato una stalla e le pietre del castello del Leone molto probabilmente sono state usate per costruire i muretti a secco delle vigne.

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