LE COLTURE DELLE NOSTRE AZIENDE AGRICOLE GRANDI

 

Le nostre aziende agricole più grandi coltivano da un minimo di 45 pertiche a un massimo di 800 pertiche di prato e da un minimo di 15 pertiche a un massimo di 200 di mais.
Naturalmente le aziende che coltivano un maggior numero di pertiche hanno anche un gran numero di bovini .
Alcune stalle hanno anche qualche capo di pecore e di capre.
   Nella stalla della signora Di Nardo vengono allevati caprini e suini.    La signora inoltre ha una mula  e un vitellone.
I prati e i campi di mais vengono concimati in autunno o in primavera con letame (feci e paglia), con liquami (feci diluite con acqua) e anche con concimi chimici a base di azoto, fosforo, potassio.
   Per la concimazione del campo di mais si aumentano le dosi del concime chimico (soprattutto di azoto).
La terra del campo viene arata, cioè capovolta per sotterrare il concime naturale o chimico.
   La terra viene fresata per renderla soffice per la semina, mentre per evitare la crescita di erbacce infestanti, le quali rubano al mais le sostanze nutritive, vengono utilizzati prodotti chimici, chiamati diserbanti, che purtroppo sono 
inquinanti.
Il prato concimato con il letame in primavera viene ripulito dai resti dello stesso con l’erpice.
Le stalle che producono solo liquami sono quelle con il grigliato.
   Il liquame viene sparso con la botte, mentre per il letame si usa lo “ spandiletame “.
Il fieno viene falciato tre o quattro volte all’anno, il mais una volta in autunno e man mano che viene tagliato, viene anche trinciato; esso finisce già triturato sul rimorchio del trattore.
Per le capre il prato viene falciato anche cinque volte all’anno, perché il fieno fatto di erba più giovane e più tenera è preferito dalle capre.
C’è un’azienda agricola che in autunno fa ancora pascolare le mucche, come facevano una volta tutti i piccoli allevatori.
Il prato produce ogni anno in media 15/20 quintali di fieno per ogni pertica.
   I campi di mais producono in media 30/40 quintali.
L’erba viene tagliata preferibilmente in una giornata soleggiata, per farla essiccare in breve tempo; il fieno è imballato (rotaballa di 5/6quintali) se il fieno non è perfettamente essiccato; la rotoballa viene fasciata con il FILM PLASTICO.    Anche l’erba d’autunno solitamente è avvolta con questo film plastico.    Le rotoballe sono infine impilate nel fienile.    Quando una balla viene slegata e aperta, il fieno deve essere consumato nel periodo di3\4 giorni.   Il fieno fasciato è lasciato all’aperto.
Il mais, trinciato e posto all’aperto nei pressi della stalla, deve essere pressato con il trattore per far uscire l’aria e, subito dopo, coperto con film plastico, sopra il quale si mettono della terra e una gran quantità di gomme di auto, per evitare che la plastica si sollevi.
  Il mais può subire danni se viene isolato male, cioè  lasciando all’interno di esso dell’aria che produce una fermentazione molto dannosa.    Nel mais, per facilitare la giusta fermentazione, si aggiungono dei lieviti.
Con il carro miscelatore si prepara l’alimentazione dei bovini: si utilizza fieno secco, erba o fieno non tanto secco, mais trinciato, farina di mais e farina di soia o di orzo (mangimi).    La miscela così ottenuta viene distribuita alle mucche una volta al giorno ed esse possono mangiare quanto e quando vogliono.   Le aziende, che non usano il carro miscelatore, danno il fieno, il mais e le varie farine due volte al giorno: al mattino presto e nel tardo pomeriggio.

 



La semina.
 

     

Attrezzi per la lavorazione del fieno.

 

 

 

      

Attrezzi per la lavorazione del mais.

 Piantina di mais

Le colture delle aziende agricole grandi (anno 2000)

Aziende agricole

Prato lavorato

(pertiche)

Campo lavorato a mais

Conci=

mazione

Taglio:

1)fieno

2) mais

Fieno

Ql./ pertica

Mais

Ql./ pertica

Raccolta fieno:

rotoballe

Uso diserban=

ti/mais

Uso

carro miscel.

1.        Borellini Aristide

 

 

   175

 

   45

Letame

Liquami

Chimica

 

3/4

1

 

15/20

 

30/40

 

si

 

si

 

si

2.       Codega Diego

 

 

   350

 

   80

 

Liquami

Chimica

 

idem

 

idem

 

idem

 

si

 

si

 

si

3.       Codega Domenico

 

 

   200

 

   50

Letame

Liquami

Chimica

 

idem

 

idem

 

idem

 

si

 

si

 

si

4.       Codega Ettore e Libera Romeo

 

   800

 

  200

 

idem

 

idem

 

idem

 

idem

 

si

 

si

 

si

5.       Codega Sergio Michele,

      Graziano

 

   600

 

  200

 

idem

 

idem

 

idem

 

idem

 

si

 

si

 

si

6.       Di Nardo Liliana

 

 

     45

 

    15

 

Letame

Chimica

4/bovini

5/capre

1

 

12/15

 

 

idem

Uso

imballa=

trice

 

si

 

no

7.        Libera Domenico e Duilio

 

   400

 

  100

Letame

Liquami

Chimica

 

3/4

1

 

15/20

 

idem

 

si

 

si

 

si

8.       Libera Lorenzo e Alberto

 

   400

 

 

  120

 

idem

 

4

1

 

idem

 

idem

 

si

 

si

 

si

9.       Libera Ermanno

 

 

   100

 

   30

 

Letame

Chimica

 

3

1

 

idem

 

idem

 

si

 

si

 

no

10.    Pizzini Gaetano

 

 

   450

 

 

  150

 

Liquami

Chimica

 

4

1

 

idem

 

idem

 

si

 

si

 

si

11.     Toietti

Maurizio

 

 

   150

 

  150

Letame

Liquami

Chimica

 

4

1

 

idem

 

idem

 

si

 

si

 

no

12.    Varischetti    

Rinaldo

 

 

   140

 

   60

Letame

Liquami

Chimica

3 più

pascolo

1

 

idem

 

idem

 

si

 

si

 

si

13.    Zamboni Adriano

 

   450

 

  150

Liquami

Chimica

 

 

4

1

 

idem

 

idem

 

si

 

si

 

si

 

Totali

 

4.260

 

1.350