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IL PROGETTO GIARDINO ETNO
BOTANICO
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progetto MUSEO E GIARDINO FANNO RIMA CON MULINO, premiato dalla Direzione
Scolastica Regionale e dalla regione Lombardia all'interno del Concorso
"LOMBARDIA: UNA TRADIZIONE DA PROMUOVERE" è entrato quest'anno
nel suo secondo anno di attuazione. I ragazzi, durante il tempo scuola, hanno avuto la possibilità di effettuare una serie di attività legate allo studio delle tipologie erboree presenti nel territorio, unitamente al loro uso nella storia (in cucina, nei medicamenti), come anche il recupero delle coltivazioni di cereali tipici della zona, fino a giungere al loro impiego nella cucina tradizionale (polenta, pizzoccheri, sciatt). Si è trattato di un'iniziativa condivisa sia da genitori che da amministratori locali, coscienti che la realizzazione pratica sarebbe stata arricchita da una serie di approfondimenti necessari per supportare scientificamente e storicizzare il progetto stesso. A questo proposito la consulenza di esperti qualificati (botanici, coltivatori, anziani), presenti in classe e nei campi ha permesso ai ragazzi di operare in modo proficuo, sia nella fase di programmazione che in quella attuativa. Sul campo concesso da un privato cittadino alla scuola, denominato "Scighezzùn", si sono coltivati i cereali e i genitori, d'intesa con gli insegnanti, hanno garantito la cura durante l'estate delle varie coltivazioni. Dopo aver seminato il mais si è provveduto a compiere le operazioni della sarchiatura e della binatura, effettuate da genitori, alunni e docenti sotto la guida degli esperti. Nello stesso periodo, altre mamme si sono dedicate alla coltivazione e alla cura delle erbe medicinali- aromatiche (melissa, calendula, lavanda….), dei frutti di bosco (fragole di bosco, lamponi,….) oltre alla camomilla e alla cedrina. Arrivati al momento del raccolto del mais e del grano saraceno, si è proceduto con l'essicazione e la pulizia dei cereali, praticata con il mùlinel, quindi si è iniziato a macinare una parte di mais, in attesa dell'apertura ufficiale al paese del Mulino, prevista per gli inizi di giugno. Durante quest'anno scolastico le attività si sono allargate ad altri cereali, segale e orzo, ed in questo modo si è riprodotto l'intero ciclo delle coltivazioni mentre si è ancora in attesa di poter trasferire il giardino nell'area di destinazione finale, e cioè nei pressi del Mulino. Il Mulino, acquisito ora interamente dall'amministrazione comunale, è diventato un bene restituito al territorio e la scuola si è fatta garante dell'utilizzazione a scopi didattici e scientifici dello stesso, grazie alla collaborazione di un gruppo di pensionati e artigiani che hanno condiviso gli scopi del progetto. In questa parte finale dell'a.s. 2002/03 si sta operando per ultimare il museo del territorio presso lo stesso mulino e si è attivato il percorso: PROFUMI E SAPORI DI DENIS, destinato alle scuole della provincia e della regione.
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