Il
Progetto Cineforum nasce da alcune considerazioni emerse in questi ultimi
anni: tutti i docenti si sono resi conto di quanto il linguaggio
cinematografico, sia fruito nelle sale come pure veicolato dalla
televisione, sia diventato importante nella fase della crescita
psicologica e valoriale dei ragazzi. Nei programma della scuola, sia
elementare che media, esistono precisi riferimenti a questo tipo di
educazione, chiamata educazione all’immagine, ma spesso le iniziative
richiedono conoscenze e capacità di individuazione di film che rispondano
alle esigenze degli insegnanti e dei percorsi programmati. Stanti queste
considerazioni, è stata accolta positivamente la proposta, formulata da
un Centro Culturale di Sondrio, di proporre agli studenti film selezionati
da persone competenti sia in campo cinematografico come in quello
educativo. L’iniziativa si chiama SONDRIO FILM RAGAZZI, e si svolge da
ormai dieci anni in un arco temporale che va da novembre a febbraio. L’originalità
della proposta e la sua valenza didattica sta nel materiale critico che
accompagna ogni film e che è stato studiato appositamente per poter
lavorare sul film visionato all’interno della scuola. Ciò va incontro
al bisogno da parte dei docenti di meglio leggere il linguaggio
cinematografico per poi arricchire le conoscenze anche degli alunni. Altre
caratteristiche positive del progetto sono riassumibili nei seguenti
punti:
- Propone la visione del film su pellicole e in sala, cioè nei modi e
negli effetti pensati dal regista e non in formati ridotti come sempre
più spesso accade nella visione di film in televisione.
- Incentiva l’insorgere di emozioni da condividere con altri
coetanei, e ciò facilità il recupero della "magia" tipica
del cinema;
- Permette la visione con alunni di altre scuole della provincia e
ciò facilita la condivisione di spettacoli culturali o anche solo di
divertimento, sensazioni che vengono amplificate in una visione
collettiva.
- Rende possibile la discussione al termine della visione contribuendo
alla nascita di una coscienza critica verso le immagini presentate.
Per questi motivi si reputa il progetto un modo
educativo di avvicinare i ragazzi allo spettacolo del cinema.