|
SCUOLA DELL'INFANZIA DI CEDRASCO Anno Scolastico 2003/04
|
"IN MOVIMENTO" Educazione Psicomotoria Dall'Anno Scolastico 1999/2000 i bambini suddivisi in due sottogruppi, una volta alla settimana, per un periodo di circa quattro mesi, manifestano la loro espressività psicomotoria crescendo con PIACERE!
|
|
OBIETTIVI Favorire la manifestazione dell''espressività psicomotoria infantile e il suo sviluppo verso tre obiettivi che si completano e si arricchiscono vicendevolmente: 1) Comunicazione - s'intende la capacità di accogliere e di rispondere, nel modo più adeguato, alla richiesta profonda del bambino. 2) Creazione - s'intende una produzione molto ampia, gestuale, vocale, grafica, sonora, verbale e anche cognitiva, diretta ad altri. 3) Operazione - s'intende la formazione al pensiero operativo che suppone la capacità d'analisi e di sintesi. |
FINALITÀ E METODOLOGIA La metodologia di una seduta psicomotoria si rifà alla pedagogia delle fasi successive secondo la teoria di Bernard Aucouturier. Questa si esplica attraverso un criterio non direttivo, e consente di favorire nel bambino l’evoluzione del piacere di agire attraverso una sua espressività somatica, e del piacere di pensare attraverso la rappresentazione.Le fasi successive sono: rituale iniziale, gioco di rassicurazione profonda, gioco senso-motorio, gioco simbolico, gioco di costruzione, e rituale finale.
|
![]() |
L'INIZIO DELLA SEDUTA Torre..muro...casa.... La loro distruzione permette l'espressione liberatrice delle pulsioni |
![]() |
IL GIOCO SENSO-MOTORIO Materiali da usare per sperimentare le possibilità e i limiti del corpo nell'arrampicata, nel salto, nella caduta....in un clima di sicurezza, interazione e riconoscimento |
![]() |
IL GIOCO SIMBOLICO La messa in scena dell'immaginario, delle emozioni attraverso materiale morbido, stoffe... |
![]() |
LA RAPPRESENTAZIONE Il corpo vissuto nel gioco è ricostruito simbolicamente modellando creta/pongo, con il disegno, le costruzioni di legno. |