LA CAGLIATURA

DEL LATTE

 

A Vendolo non abbiamo potuto vedere il mulino in funzione, perō abbiamo potuto assistere alla cagliatura del latte, cioč alla produzione del formaggio.
questa č un'attivitā molto antica che il nonno, il papā di Michele e poche altre persone continuano a svolgere.
Il papā di Michele ci ha raccontato che la latteria fu costruita nell'anno 1969 e che allora i soci erano 27. Oggi i soci sono rimasti in 7.

 

 

Il latte portato dai soci viene versato nelle conche tenute al fresco in una grande vasca piena d'acqua. Trascorso un giorno, il latte viene scremato togliendo la panna che affiora alla superficie con il "cup".

 

 

Il nonno di Michele intento nella scrematura del latte con il "cup"

 

 

Il nonno di Michele intento nella scrematura del latte con il "cup"

 

 

La panna viene poi versata nella "penāia" o zangola ed č sottoposta a sbattimento. Un tempo la penāia era fatta di legno, veniva girata a mano ed era un lavoro faticoso. Oggi la zangola č in acciaio e funziona elettricamente.
La panna sbattuta diventa burro. Il burro deve quindi essere lavato sotto l'acqua del rubinetto e poi schiacciato nello stampo per farne delle confezioni da 500 grammi.

 

una vecchia "penāia" in legno

 

 

 

 

 

Una moderna zāngola in acciaio

 

Il latte scremato viene invece versato in una capiente "culdera", scaldato sul fuoco e, dopo l'aggiunta del "quacc", inizia la trasformazione: Il latte diventa cagliata, che viene poi rotta e mescolata con la "rudela"; pian piano si formano tante particelle solide che si depositano sul fondo.

 

Il papā di Michele accanto alla "culdera"

 

 

La "culdera"

 

 

A quel punto č necessario togliere una parte del siero dalla "culdera" per poter immergere le mani a radunare e comprimere le briciole di formaggio.
La massa di formaggio appena raccolta viene poi estratta dal siero e sistemata sopra lo "spersul", dentro una "scerscia" di legno e avvolta in una tela.

 

 

 

 

Il formaggio viene schiacciato per provocare la fuoriuscita del siero in esso ancora contenuto.

 

La forma di formaggio viene poi segnata con il numero della cagliata, quindi capovolta e liberata dalla tela.
Ora la forma di formaggio č pronta per iniziare la stagionatura.